A.C. Sanbonifacese Presenta

FINALE 26° TROFEO FERROLI, LA ROMA BATTE AI RIGORI LA JUVE

lunedì 4 maggio 2015

FINALE 26° TROFEO FERROLI, LA ROMA BATTE AI RIGORI LA JUVE

Finale inedita, com’era da copione, Roma e Juventus hanno giocato partita vera per sessanta minuti. Una finale che inevitabilmente rimembrava gli incroci, agonisticamente più ardenti, di Totti e compagni. Una finale che alla fine è riuscita a spuntare la Roma, riprendendo il primo vantaggio della Juventus ottenuto con Filippo Bianco a metà della ripresa. I bianconeri tornano più volte vicino al raddoppio, ci riescono con Goh ma l'arbitro annulla. Infine, come contro il Verona in semifinale ecco la beffa del romanista Meadow al fotofinish. La lotteria dei calci di rigore premia i giallorossi che si portano a casa il primo Trofeo Ferroli in 26 edizioni.

Ecco tutti i riconoscimenti al termine della partita.

PREMIO “CAPOCANNONIERE” DEL TORNEO: Riccardo Cappa (Roma)
PREMIO “MIGLIOR PORTIERE”: Gabriele Carletti (Hellas Verona)
PREMIO “MIGLIOR CALCIATORE”: Moussa Ndiaye (Juventus)
PREMIO “MIGLIOR GOAL DEL TORNEO”: Andrea Ciuffo (Sambonifacese)
COPPA “FAIR PLAY” AVIS DI SAN BONIFACIO: FCD Altovicentino

7°Torneo dedicato ad Enrico e Giulio (Città di Marano) vincente gruppo A: Fc Inter

Finale 7°Memorial Mariano Ferrarese - Cat. Esordiente: Sambonifacese

 

ROMA SHOW - Ritornati al Ferroli dopo moltissimo tempo, i giallorossi col favore del pronostico erano riusciti a dare un’idea della propria forza già contro il Milan all’esordio. Cappa e Petruccelli i protagonisti a suon di gol nella fase di qualificazione. Infine, la sconfitta inaspettata contro il Cittadella e lo spareggio contro il Verona di Montecchia: è lì che la Roma ha fatto uscire il carattere e la voglia di vincere il trofeo, ancora a secco in bacheca. Contro l’Inter la Roma ha sofferto ma non smettendo di crederci, fino alla fine. Cappa di rigore contro l’Inter e rigori fatali anche contro la Juventus. Una piccola rivincita romanista che farà piacere soprattutto a tutto l’ambiente giallorosso: un’annata piena di talento, che merita di crescere e migliorare. Ma i presupposti per far bene ci sono, chiedere a chi ha seguito il “Ferroli” per informazioni…

I RISULTATI:

Milan-Roma 0-2 Cappa, Squerzanti

Cittadella-Roma 1-0

Hellas Verona 2-0 Cappa, Petruccelli

Inter-Roma 0-1 Cappa 

La rosa della Roma:

1 Greco, 2 Cargnelutti, 3 Ciofi, 4 Pellegrini, 5 Rizzi, 6 Testa, 7 Visconti, 8 Frattesi, 9 Marcucci, 10 Meadows, 11 Pannuzzo, 12 Fontebuoni, 13 Paolella, 14 Petruccelli, 15 Valeau, 16 Antonucci, 17 Cappa, 18 D’Agostino, 19 Olivetti, 20 Squerzanti. All.: Alessandro Runinacci.

 JUVENTUS PROTAGONISTA – La Juventus, pur limitando la propria forza nelle prime due partite di qualificazione, ha sempre dato l’idea di essere formata da individualità che vanno al di là della media delle altre squadre. Quadrata e compatta dietro, frizzante e senza punti di riferimento. Sbarazzina all’esordio, chiusa e concreta contro l’Atalanta alla seconda giornata. Micidiale nello spareggio contro il Chievo, ma spesso poco reattiva nel chiudere le partite. Contro il Verona i rigori sono stati benevoli, con la Roma no. Ma la Juventus che pensa al futuro sa già quali sono i “campioni” del domani…

I RISULTATI.

Sambonifacese-Juventus 2-2 Goh, Galatanu

Juventus-Atalanta 1-0 Mastropietro

Juventus-Chievo 2-0 Mancini, Mancini

 Juventus-Hellas Verona 1-1 (8-7 DCR) Naimo 

La rosa della Juventus: 

1 Dani, 2 Ghidoni, 3 Tripaldelli, 4 Sapone, 5 Zanandrea, 6 Bianchi, 7 Galtarossa, 8 Ndiaye, 9 Mancini, 10 Meiro, 11 Galatanu, 12 Cairola, 13 Gallo, 14 Pecori, 15 Bianco, 16 Goh, 17 Naimo, 18 Sykaj, 19 Mastropietro, 20 Scapin. All.: Davide Cei